Busseto

 

 

Luigi Dodi
LE FORMAZIONI URBANE DEL PARMENSE

Volume edito con il concorso dell’Istituto di Urbanistica del Politecnico di Milano e sotto gli auspici della Deputazione di Storia Patria per le Provincie Parmensi.
Azzoni Editore – Parma – Tip. « La Nazionale » 1965
con 141 illustrazioni

PREFAZIONE

Profondi mutamenti si profilano oggi nei rapporti sociali, nei costumi, nelle usanze quotidiane. Gli insediamenti umani città, borgate, villaggi — ne risentono gli effetti e non di rado risultano sconvolti da un nuovo genere di vita che preme, con le sue conquiste, con il tumulto della circolazione, con ap­prestamenti tecnici e produttivi senza precedenti.
Nel corso di questa trasformazione i centri abitati mostrano ancora una volta di essere capitoli di storia sempre viva. Sono organismi che si adattano alle più mutevoli esigenze, mantenen­dosi tuttavia fedeli a molti valori tradizionali, di cui serbano im­pronte
figurative quanto mai apprezzabili.
Proprio per l’ impeto e l’ ampiezza delle trasformazioni in atto, che minacciano tanta parte del volto urbano, si diffonde più acuto l’ interesse per i molteplici problemi che ne scaturi­scono; e l’argomento del formarsi, del modificarsi, del divenire degli aggregati
urbani balza allora in primo piano e merita in modo particolare d’essere osservato e approfondito.
Studiare i nostri centri abitati e metterne in luce i pregi tanto spesso ignorati o sottovalutati; salvaguardare con un’azione decisa i loro valori ambientali come opere d’arte di riconosciuta rappresentatività; trarre dagli insegnamenti del passato forza e ispirazione per imprimere alle nuove realizzazioni urbanistiche quel decoro e quella
funzionalità che gli antichi tenevano in così alto grado: questi sono i punti che la società contemporanea do­vrebbe far propri nella grande opera che l’attende per il rinno­vamento di istituti e di strutture urbane.
E questi sono i punti 
che hanno spinto l’ autore a trattare delle città e dei paesi del Parmense, ai quali si sentiva legato da ragioni affettive di anti­ca data e nei quali sapeva di trovare un campo fiorentissimo di attestazioni delle più svariate attività.
L’ autore confida che la sua fatica incontri qualche bene­vola accoglienza fra i culturi delle memorie locali e gli studiosi di storia dell’urbanistica; e riterrà di aver conseguito
un ambi­tissimo premio, se questo libretto saprà suscitare in qualcuno dei suoi lettori un nuovo interesse culturale per le nostre care e impareggiabili città e borgate.
Un vivo ringraziamento l’autore rivolge agli enti e alle per­sone che lo hanno cortesemente aiutato: alla direzione dell’Uf­ficio tecnico erariale di Parma, che ha agevolato la raccolta delle documentazioni planimetriche; alla direzione dell’ Archivio di Stato che ha permesso la riproduzione di importanti documenti; all’Ente provinciale del
turismo; alla Camera di Commercio In­dustria Agricoltura; alle Amministrazioni Comunali di Parma e di vari altri centri della Provincia, che hanno aderito alla richie­sta di materiale statistico e di notizie varie.
E infine vuole esprimere un augurio: che nel quadro della futura pianificazione territoriale e nel nuovo equilibrio struttu­rale ed economico che il Parmense conseguirà sicuramente, an­che lo sviluppo dei centri abitati abbia a svolgersi razionalmente secondo i più aggiornati criteri dell’arte urbanistica e sia degno, in questo come negli
altri campi, delle luminose tradizioni che hanno onorato e onorano questa terra.

LUIGI DODI
Milano, 1964.

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