Grande omaggio


 

 

medaglia d’oro mauriziana alla memoria per guareschi

GRANDE OMAGGIO A GIOVANNINO

Il grande scrittore Giovannino Gureschi, creatore della famosissima saga di Don Camillo, sarà insignito della Medaglia d’oro Mauriziana, alla memoria, da parte dell’Istituto nazionale per la Guardia d’onore alle Reali Tombe del Pantheon. La consegna della benemerenza avverrà venerdì alle 17, nella sala consiliare della Rocca municipale di Busseto, in coda alla conferenza dedicata a «Le vignette e la guerra» promossa, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale, dalla delegazione provinciale dell’istituto nazionale per la Guardia d’onore alle Reali Tombe del Pantheon, con il patrocinio del Comune di Busseto e di Assoarma provinciale.
La conferenza sarà incentrata sull’umorismo e la propaganda nella grande guerra ed avrà per relatore lo studioso Riccardo Balzarotti –Kammlein. «Il primo conflitto mondiale – come spiegano gli stessi promotori – si rivelò per innovazioni e tragedie completamente rivoluzionario rispetto alle guerre combattute in precedenza. Propaganda e umorismo a scopo di propaganda furono protagonisti della guerra psicologica e del supporto morale che i Paesi implicati nel conflitto cercarono di dare ai loro soldati impegnati al fronte. Il fenomeno riguardò tutte le nazioni amiche e nemiche. Particolarissimo fu il diffondersi dei cosiddetti “giornali di trincea”, che presero piede nei reparti e si estesero ad intere Armate, come nel caso de “la Tradotta”il giornale dellaTerza Armata. A questi giornali collaborarono umoristi, disegnatori, ed artisti di primissima grandezza La conferenza –aggiungono – si propone di presentare questo aspetto solo apparentemente secondario ma non marginale della vita al Fronte dei soldati».
All’iniziativa è anche stato concesso l’uso del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario dalla Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che la accredita a livello di interesse nazionale. Al termine dell’incontro il Capitano di Vascello Ugo D’Atri, presidente dell’Istituto nazionale per la Guardia d’onore alle Reali Tombe del Pantheon terrà un intervento dal titolo «Riflessioni sulla prima guerra mondiale» e consegnerà ai famigliari di Giovannino Guareschi la Medaglia Mauriziana «alla memoria» concessa da Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele.
Prima della conferenza, invece, avrà luogo la deposizione di un omaggio floreale sulla tomba di Giovannino Guareschi, a Roncole Verdi, e alla lapide ai caduti posta all’ingresso della rocca municipale.

CERIMONIA NELLA SALA CONSILIARE

«Ho l’onore di avere in casa diverse lettere scritte dal re a mio padre,ma Giovannino non gli ha mai risposto: diceva che unre era una persona di livello troppo alto e a lui non si poteva scrivere».


Sono bastate poche parole, ad un commosso Alberto Guareschi, per spiegare quale fosse il rapporto tra suo padre e Vittorio Emanuele III, re di casa Savoia. Un legame tale da rendere «doveroso», come spiegato da Marco Sgroi, delegato regionale degli ordinidinastici di casa Savoia, il conferimento della medaglia mauriziana d’oro alla memoria dello stesso umorista e creatore del Mondo Piccolo: «È innegabile l’importanza di Giovannino Guareschi, vittima anche di una vicenda di prigionia che tanto lo ha ispirato nelle sue opere successive, nella cultura italiana e nello sviluppo del sentimento nazionale del nostro Paese».La medaglia mauriziana è stata conferita a Guareschi nella sala consiliare del municipio di Busseto, da parte dell’istituto nazionale delle guardie d’onore alle reali tombe del Pantheon: la cerimonia si è tenuta nel corso di un evento nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra e patrocinato dal comune di Busseto e dall’Arma dei Carabinieri.


La delegazione di Parma dell’istituto nazionale promuove infatti le celebrazioni per il ricordo della Grande Guerra con una mostra itinerante e alcune conferenze a tema: nella sala consiliare di Busseto si è tenuta quella definita da Roberto Spagnoli – delegato dell’istituto delle guardie d’onore per Parma – quella dai tratti più umoristici, dal titolo «Le vignette e la Grande Guerra», dedicata alle raffigurazioni belliche sulle vignette dei giornali del tempo. Ad intervenire è stato Riccardo Balzarotti, delegato dell’istituto nazionale delle guardie d’onore per La Spezia: poi è toccato al presidente nazionale delle guardie d’onore, il capitano di vascella Ugo Maria D’Atri, presentare al folto pubblico nella sala consiliare del municipio bussetano alcune riflessioni sulla Grande Guerra e più in generale sul ‘900, «un secolo tragico per l’ambiente, le guerre e la conflittualità». «È un onore per Busseto avere ospitato questa cerimonia, in cui è stato ricordata una grande figura del nostro territorio come Giovannino Guareschi», ha sottolineato il sindaco Giancarlo Contini.