Storie, la resistenza bussetana


 

 

Le “storie” della Resistenza bussetana come frammenti di un’ epopea . Quando si dice epopea , si pensa a “mostri sacri”, ad eroi, come per noi sono diventati i protagonisti dei poemi epici per eccellenza, i poemi omerici. Ma epos in greco è “parola”, “racconto”, anche “verso”, perché in versi quel popolo memorizzava e si tramandava oralmente la propria memoria, prima che la parola diventasse scritta. Già nei poemi omerici l’epopea è parola, racconto di uomini: si pensi all’ira incontenibile di Achille e poi alla sua pietà nei confronti del vecchio Priamo che lo supplica per riavere almeno il corpo del figlio Ettore. O ad Ulisse, a lungo errante per terre e mari sconosciuti, poi mendico in patria. Molti dei protagonisti della Resistenza “mostri sacri” lo sono diventati. Ma in tutti “a prevalere è soprattutto…l’umanità”. E se questo…
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